Per un’abitazione con finestre classiche ovvero dove non si ha la presenza di finestre continue la loro sostituzione non apporta in genere salti di classe, vista la loro superficie poco rilevante rispetto all’intero involucro del fabbricato.
La sostituzione degli infissi apportano però un comfort migliore nelle stanze in cui vengono installate:
- Evitano spifferi e zone fredde dovuto alla minor trasmittente termica rispetto agli infissi vecchi (solitamente composti da un vetro singolo o u doppio vetro con un’intercapedine d’aria di 6 mm).
- Insonorizzazione della stanza dai rumori esterni.
- Controllo della luce solare attraverso oscuranti e/o tende e/o vetri oscurati fino ad un livello inferiore a quello stabilito dal DM 26 Giugno 2015.
I nuovi infissi possono però causare stagnazione del vapore prodotto dagli occupanti dell’immobile o del vapore prodotta dalle lavorazioni svolte in cucina o dall’acqua calda utilizzata in bagno.
In mercato si utilizzano diversi materiali per la costruzione dei telai degli infissi quali:
- Infissi in alluminio hanno i telai in alluminio. Lo svantaggio dell’utilizzo di questo materiale è quello di trasmettere bene il calore per cui per finestre di piccola taglia sono praticamente escluse dalla norma, visto che l’infisso, telaio più vetro, devono avere un valore di trasmissione termica inferiore rispetto al valore stabilito per legge. Il vantaggio dell’alluminio rispetto al legno è al pvc è la possibilità di realizzare infissi anche di grandi dimensioni per le sue qualità di rigidezza.
- Infissi in pvc sono gli infissi più richiesti in mercato per via delle ottime prestazioni termo acustiche e ai prezzi più bassi rispetto alle altre tipologie di materiali. Sia gli infissi in PVC che in alluminio possono essere richieste con qualsiasi colorazione ed effetti, come ad esempio l’effetto legno che ha permesso a queste due tipologie di infissi di essere richiesti in ambienti rustici.
- Infissi in legno hanno buone capacità termiche migliori degli infissi in alluminio ma peggiori di quelli in PVC. Possiamo dire che oggi vengono installate dagli amanti del legno visto che necessitano di più manutenzione rispetto alle altre tipologie di materiali ed hanno un costo maggiore degli infissi in PVC.
Quando si installa un infisso questo deve rispettare il DM 26 Giugno 2015 che impone limiti di trasmissione termica e limiti di trasmissione luminosa.
Per la trasmissione termica e per dimensioni usuali come 1,0 m per 1,50 m i vetri sono doppi con una sola intercapedine. Quando invece si riducono le dimensioni, per rispettare i valori di trasmissione termica è a volte necessario utilizzare vetri tripli con due intercapedini.
Per rispettare i limiti della trasmissione luminosa abbiamo tre modalità:
- Si installa un oscuranti davanti alla superficie vetrata che garantisca valori inferiori a quelli stabiliti per legge;
- Si installano vetri oscurati a tal punto da stare al di sotto dei valori stabiliti per legge
- Installare un oscurante e utilizzare vetri opachi.
Perché la legge pone un limite di trasmissione luminosa per gli infissi?
Lo pone perché anche se isolassimo come si deve l’involucro edilizio e avessimo finestre che permette l’entrata della luce solare senza nessun tipo di schermatura, in estate il calore entrerebbe all’interno non riuscendo a mantenere all’interno un ambiente confortevole.
La sostituzione degli infissi abbassa i consumi energetici ma non migliora in genere (a meno che non si abbiano edifici con finestre continue) la classe energetica. Vediamo di seguito una sostituzione di infissi in legno con vetro singolo con finestre in PVC avente vetro doppio
SITUAZIONE PRE INTERVENTO

Sostituendo gli infissi si ottiene:

Si osserva che abbiamo un miglioramento energetico ma non si sale di classe.
211,2-185,9= 25,3 kWh/m² Energia globale non rinnovabile risparmiata
